F.A.Q.

PER MEDIFLUSS 320

  1. D: Ho la prostatite cronica come posso evitare le riacutizzazioni?
    R: accertarsi, ai primi sintomi, che non ci sia un'infezione eseguendo un esame d'urina con urinocultura, spermiocultura (ricerca di germi comuni, miceti, clamidia) con antibiogramma. Per contrastare le riacutizzazioni e migliorare la sintomatologia , può cominciare da subito la terapia con MEDIFLUSS 320 cpr. una compressa al dì, anche a digiuno per almeno sei mesi, da associare eventualmente, dietro consiglio medico, un antibiotico in caso di positività degli esami colturali e l'alfa litico in caso di IPB.
  2. D: Soffro di iperplasia prostatica con sintomatologia ostruttiva e spesso irritativa, come faccio a contrastare anche i sintomi irritativi dato che per quelli ostruttivi assumo l'alfa-litico?
    R: Sono stati ideati, da molto tempo, prodotti adatti a contrastare ed evitare la sintomatologia disurica irritativa, cioè, quelli a base di Serenoa Repens con alta titolazione in acidi grassi e ultimamente con l'associazione del Licopene che potenzia l'azione decongestionante. Uno dei migliori è il MEDIFLUSS 320, in questi casi la posologia consigliata è di una compressa al dì (a digiuno o stomaco pieno) anche per un anno consecutivamente, breve interruzione di una due settimane (si può anche non interrompere) e riprendere per un'altro anno da ripetere in cicli a lungo termine.
  3. D: Ho 30 anni, mio padre, mio fratello e mio zio soffrono di prostata, cosa posso fare per evitare che un domani ci possa soffrire anh'io?
    R: Per i sogetti che hanno una familiarità si consiglia di assumere già dai 30 anni prodotti come il MEDIFLUSS 320 cpr. una compressa al giorno (anche a stomaco vuoto) per sei mesi con interruzione di 15 gg e ripresa di terapia per altri sei mesi, da ripetere a lungo termine.
  4. D: Mi piace praticare sport come ciclismo, equitazione, uso spesso la moto, so che queste pratiche possono causare problemi alla prostata ed, infatti, ho disturbi urinari esiste un modo per prevenire e curare questi disturbi?
    R: Tra ciclisti, fantini e motociclisti che praticano molto spesso questi sport è uso comune assumere prodotti a base di Serenoa Repens che è un estratto naturale (palma nana) sicuro ed efficace, che previene e cura i danni alla prostata causati dalle frequenti micro sollecitazioni al perineo. Quindi, sulla base della frequenza di questi sport, si può assumere per prevenire ed eventualmente contrastare i sintomi infiammatori alla prostata, una compressa al dì, anche a stomaco vuto, di MEDIFLUSS 320 cpr. , per un periodo di almeno 3 mesi da ripetere ciclicamente con interruzioni di 15 gg.

PER STONFREE

  1. D: Da anni eseguo ESWL (litotrissia extracorporea) per calcoli renali, mi hanno consigliato di tutto, ma nonostante bevo più di due liti d'acqua al giorno produco sempre calcoli, cosa posso fare?
    R: E' vero sono stati messi in commercio tanti prodotti più o meno efficaci. Adesso disponiamo di un prodotto che associa quanto di più efficace e sicuro, oggi, offre il mercato, adatto a tutti i tipi di calcoli, si chiama STONFREE bustine ed è indicato a chi soffre di calcoli, da tempo, o per la prima volta, dopo litotrissia, o per prevenirne la riformazione. Bisogna sciogliere una bustina (nei casi più severi anche due) in un bicchiere d'acqua ed assumerla una volta al giorno per almeno 4 mesi per poi fare un'interruzione di una settimana e riprendere il ciclo. E' importante sapere che può assumerlo anche il diabetico perchè contiene solo dolcificanti naturali. Ottimo gusto agli agrumi.
  2. D: Il mio problema è la renella che ogni tanto si fa sentire con dei dolori ai fianchi cosa posso fare per evitare questi fastidi causati dai microcalcoli?
    R: La terapia migliore è quella di bere almeno due litri di acqua al giorno e se i disturbi continuano prender una bustina al di STONFREE sciolta in un bicchiere d'acqua per 20 giorni al mese per almeno sei mesi, controllo ecografico ed eventualmente ripetere il ciclo di terapia con STONFREE bustine. Desidero ricordare che lo STONFREE bustine può essere assunto anche dai diabetici.

PER MENALGI 1G

  1. D: Soffro di cistite cronica con soventi riacutizzazioni, urinocultura da anni negativa, pochi leucociti nelle urine, e per evitare fastidiosi bruciori e dolori sono costretta ad assume antiinfiammatori con tutti i danni che causano. Esistono dei prodotti efficaci che non sono gastrolesivi, epatotossici e nefrotossici?
    R: Esiste un recente prodotto che ha una notevole azione antiinfiammatoria, antiedemigena e antibatterica, che essendo costituito da soli sostanze naturali, non causa danni a nessun organo o apparato e può essere assunto a lunghissimo termine (per anni) senza causare problemi, si chiama MENALGI 1G cpr, e in caso di cistite cronica può essere assunto ad una compressa al giorno (nei casi più dolorosi anche due per la prima settimana per poi passare ad una) anche a digiuno, per almeno tre mesi per poi sospenderlo per una o due settimane per ricominciare il ciclo ai primi sintomi. Cicli ripetibili ad oltranza.
  2. D: Ho 20 anni, spesso ho dolori pelvici, sovrapubici e al perineo, ho fatto tutti gli accertamenti possibili ma non è venuto fuori niente, mi hanno sconsigliato di prendere antiinfiammatori perchè causano problemi di ulcera e al fegato, cosa posso fare?
    R: In questi casi un prodotto come il MENALGI 1G cpr. (tutto naturale) è l'ideale perchè è efficace e non causa problemi allo stomaco e al fegato. Il consiglio è quello di prendere una compressa al giorno di MENALGI 1G per 20 giorni alla comparsa dei primi sintomi, da ripetere ogni qual volta compaiono i fastidi.
  3. D: Ho dolori alle articolazioni, sia alle mani che ai ginocchi, assumo antiinfiammatori ma non posso prenderli per più di pochi giorni, causa i problemi allo stomaco e al fegato che causano e dopo ricomincia la sofferenza, esiste un prodotto che non causa questi problemi e mi darà sollievo?
    R: Un prodotto come il MENALGI 1G cpr., in questi casi è molto consigliato, perchè non provocando problemi allo stomaco e al fegato (essendo tutto naturale) e avendo una notevole efficacia antiinfiammatoria e quindi antidolorifica può essere assunto per lungo tempo (anni) con beneficio non solo sui sintomi dolorosi, ma un suo componente aiuta a bloccare la degradazione della cartilagine che è la causa dei dolori. Il consiglio è quello di prendere una compressa al giorno (nei casi più dolorosi due per una settimana per poi passare ad una) di MENALGI 1G per almeno quattro mesi, dopo si può sospendere la somministrazione per riprenderla alla ricomparsa dei primi sintomi dolorosi.
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